COMUNICATO STAMPA DEL 07/11/08
E’ TRASCORSO ESATTAMENTE UN ANNO DALLA FONDAZIONE DEL NOSTRO COMITATO DI QUARTIERE “ IL GABBIANO “. CI SIAMO CONFRONTATI CON LE PRINCIPALI AUTORITA’ DI QUESTA GIOVANE AMMINISTRAZIONE COMUNALE, PUNGOLANDO CONTINUAMENTE SU TEMATICHE IMPORTANTI, CON I CONTINUI COMUNICATI SULLE PRINCIPALI TESTATE GIORNALISTICHE LOCALI, SENZA NESSUN TIMORE, SENZA MAI ABBASSARE LA GUARDIA, SEMPRE A TESTA ALTA NEGLI INCONTRI CON SINDACO ED ASSESSORI PERCHE’ ABBIAMO SEMPRE CREDUTO NEL NOSTRO OPERATO, CHE ABBIAMO ASSUNTO COME UNA VERA E PROPRIA MISSIONE . PESANTI SONO STATE LE NOSTRE DICHIARAZIONI DI FRONTE ALLE NUMEROSE PROMESSE CHE CI SONO STATE FATTE ED ALCUNE COSE SONO STATE
CONCRETIZZATE ALTRE NO. RICHIESTE IMPORTANTI, MOLTO IMPORTANTI, ANZI, PER CERTI VERSI OSEREMMO DEFINIRE “ LETALI “ PER CHI HA CREDUTO FIN DALL’ INIZIO ALLO SVILUPPO URBANISTICO DI QUESTA ZONA INVESTENDO SIA NELLE ABITAZIONI SIA NELLE ATTIVITA’ COMMERCIALI , MA CREDENDO , ALTRESI’, ALLA SERIE DI SERVIZI CHE CI SI ASPETTAVA ACCOMPAGNASSE QUESTO INCREDIBILE INSEDIAMENTO DI MIGLIAIA DI PERSONE CHE, CON LA LORO SCELTA , HANNO DATO VITA AL PULSARE DI UNA NUOVA ZONA DI MONTESILVANO CHE NOI ABBIAMO RIBATTEZZATO CON ORGOGLIO “ QUARTIERE GABBIANO “ E CHE AMIAMO.MA E’ ANCHE VERO CHE, DOBBIAMO AMMETTERLO, SE QUESTA PARTE DELLA CITTA’ E’ STATA ILLUSTRATA COME IL FIORE ALL’ OCCHIELLO DELLA NUOVA REALTA’ URBANISTICA MONTESILVANESE, LO SI DEVE INNANZITUTTO A CHI CI HA CREDUTO FIN DALL’ INIZIO CON LA POSA DEL PRIMO MATTONE. LE INTENZIONI ERANO BUONE E QUESTO E’ INUTILE NEGARLO MA, PURTROPPO , C’E’STATO CHI HA IMBRATTATO LA BELLISSIMA TELA CON COLORI TROPPO PERSONALI CHE HANNO DATO ADITO A NOTIZIE CLAMOROSAMENTE DISDICEVOLI E VERGOGNOSE.
NONOSTANTE TUTTO QUESTO IL NOSTRO QUARTIERE CONTINUA A BRILLARE DI LUCE PROPRIA, UNA LUCE CHE ABBIAMO IMPARATO AD AMARE UGUALMENTE NONOSTANTE LE TANTE PROBLEMATICHE CHE L’ATTANAGLIANO PERCHE’ TUTTI VOGLIAMO CHE MIGLIORI.. IL NOSTRO DESIDERIO E’ LA VIVIBILITA’ DEL NOSTRO QUARTIERE ED UN FUTURO SERENO PER I NOSTRI FIGLI. ABBIAMO SEMPRE SOTTOLINEATO LA NECESSITA’ DI CONOSCERE LA PROGETTUALITA’ DEL QUARTIERE ,L’EMERGENZA DELLA SICUREZZA, L’ABBATTIMENTO DELLE BARRIERE ARCHITETTONICHE, L’IGIENE, LA SEGNALETICA, L’ILLUMINAZIONE DI ALCUNE ZONE A RISCHIO , SOLLECITATO SPESSO L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE ALLA CONCESSIONE DEL TERRENO ALLA PARROCCHIA PER LA REALIZZAZIONE DELLA NUOVA CHIESA NEL CUI AMBITO PENSIAMO SI DEBBANO REALIZZARE DEI CENTRI DI AGGREGAZIONE SOCIALE.
FINO AD ORA C’E’STATO UN CONTINUO PASSAGGIO DI PATATE BOLLENTI DA UNA MANO ALL’ALTRA, DI RESPONSABILITA’ POCO CHIARE A CHI TOCCASSE RISOLVERE DETERMINATI PROBLEMI..
“ Oggi l'ufficio di presidenza del Gabbiano ha incontrato il Sindaco Cordoma presso la sala della giunta comunale. In tale sede, dopo una attenta valutazione delle problematiche del quartiere, a nome del Comitato, il Presidente De Sanctis, ha valutato positivamente i lavori di completamento di Via portogallo ed il risanamento di Via Foscolo sottolineando il tutto come degno fattore di merito a riguardo di una importante struttura viaria che oltretutto agevola la circolazione; inoltre il Presidente ha fatto richiesta di immediata apertura del tratto di Via Portogallo interessato, ultimamamente, ai lavori di nuova viabilita’
essendo gia' terminati da tempo ed in attesa di collaudo.
Inoltre e’ stata proposta la programmazione di un convegno/dibattito organizzato dal comitato il Gabbiano con la presenza del Sindaco e degli Assessori.A tale convegno saranno invitati anche gli operatori edili che stanno operando su questa zona o chi per loro.Il tutto al fine di chiarire una volta per sempre compiti, competenze e tempi di realizzazione dei servizi. Il sindaco si e' detto da subito disponibile a cio’ per cui stiamo lavorando per organizzare tale convegno/dibattito entro fine mese. Nel frattempo, Domenica 9 Novembre alle ore 10.30, si riunira' il Consiglio Direttivo del Comitato “. DOBBIAMO RESTITUIRE A MONTESILVANO E A QUESTA ZONA LA DOVUTA DIGNITA’ CHE MERITA. SARA’ UNA SVOLTA DECISIVA E L’APRIRSI DI UNA PORTA SU UN NUOVO FUTURO.
Il Presidente: Cav. S. De Sanctis Il Segretario : M. De Ovidiis
UN CENTRO COMMERCIALE IN VIA SPAGNA IN CAMBIO DEL COMPLETAMENTO DI CORSO STRASBURGO comitatogabbiano@interfree.it
sabato 8 novembre 2008
domenica 19 ottobre 2008
Esasperazione... dopo 7 anni tutto come prima
lunedì 13 ottobre 2008
Articolo estrapolato da www.primadanoi.it ( il primo quotidiano on-line d'abruzzo )
La Montesilvano delle incompiute: «basta false promesse»-->Inviato da Redazione-->il 11/10/2008 9:36:32 -->427 letture)-->-->MONTESILVANO. Da circa un anno gli abitanti del quartiere PP1 chiedono a gran voce che vengano realizzate Corso Stasburgo e Via Inghilterra.In queste vie numerose attività commerciali stanno soffrendo e potrebbero chiudere i battenti a causa della mancanza di clientela. L’ennesimo confronto del comitato cittadino “Il gabbiano” ieri mattina con l’assessore all’urbanistica Domenico Di Giacomo e Carlo Tereo De Landerset, assessore ai lavori pubblici, sembra abbia dato un piccolo risultato positivo. I lavori «inizieranno tra una settimana». Le strade sono praticamente abbandonate e la delusione dei cittadini di fronte alla mancanza di provvedimenti è forte. Il sindaco Cordoma, non è stato presente alla riunione sollevando la rabbia e lo sconcerto di chi ha chiesto la sua presenza.«Ammetto che gli assessori si sono dimostrati sempre disponibili, ma il sindaco dov’è? Si sta deresponsabilizzando, è assente » afferma il segretario del comitato Marino de Ovidiis. «A cosa è servito un anno di incontri? Solo ad ottenere false promesse, illusioni».Corso Strasburgo, descritto dalla stessa amministrazione come un fiore all’occhiello, verte in uno stato di degrado e abbandono che sta esasperando i cittadini, i quali minacciano di portare in piazza del Comune, frutta, verdura, scarpe e tutto il materiale invenduto degli esercizi commerciali se qualcosa non si muoverà.L’assessore Di Giacomo, ascolta a testa bassa, tenta di pronunciare qualche giustificazione e qualche scusa «si..lo so...capisco..ma... ».Ma niente. I cittadini presenti non sentono scuse, ne hanno abbastanza. Vogliono date di inizio e fine lavori, chiedono che l’amministrazione dia loro ciò al quale hanno diritto. Si perchè, in realtà sarebbe la ditta di costruzioni D’Andrea&D’Andrea che, secondo una convenzione con l’amministrazione, deve occuparsi del compimento di queste due strade, una lasciata a metà e senza collegamento tra loro. Ma non lo fa.«Di nuovo, allora, in questa città comandano i costruttori, come molti si chiedono?»Secondo Di Giacomo e De Landerset no, anzi, l’amministrazione tiene la testa alta di fronte ai giganti imprenditori edili. A quanto dicono ovviamente, perchè stando ai fatti di questa particolare situazione, il braccio di ferro non sembra fin’ora aver proteso dalla parte dell’amministrazione.Ma qualcosa cambierà, assicurano gli assessori, i lavori inizieranno probabilmente anche tra una settimana, appena sarà ultimata Via Portogallo, si passerà direttamente a Corso Strasburgo e Via Inghilterra. Tra i cittadini presenti, alcuni ci credono altri no, d’altronde verba volant e la politica migliore in questo caso sarebbe quella di San Tommaso del “se non vedo non credo”.ESASPERAZIONE E BARACCOPOLIUn altro problema sollevato da “Il Gabbiano” sono le, così definite, “baracche” su Corso Strasburgo, che «per il rifacimento della strada sarebbero un problema », afferma Alfonso Iannucci, proprietario di un’attività nella zona. Ma Di Giacomo sminuisce, «come smantellare queste baracche è il minore dei problemi: sicuramente troveremo una soluzione appena partiranno i lavori ».Questa vicenda, non è un capriccio per avere una strada bella e nuova di fronte casa, è una vera emergenza che ad alcune famiglie sta costando il lavoro e i risparmi di una vita. «Nel mio negozio entrano mediamente 20 persone al giorno, che magari spendono cifre irrisorie, ed io devo pagare l’affitto le tasse e quant’altro, e spesso sono costretta a buttare la merce invenduta», racconta una proprietaria di un’attività commerciale di questa zona. «Signora ma c’è la crisi... » dice Di Giacomo, un pò grattando gli specchi.Antonella Graziani 11/10/2008 9.35
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La Montesilvano delle incompiute: «basta false promesse»-->Inviato da Redazione-->il 11/10/2008 9:36:32 -->427 letture)-->-->MONTESILVANO. Da circa un anno gli abitanti del quartiere PP1 chiedono a gran voce che vengano realizzate Corso Stasburgo e Via Inghilterra.In queste vie numerose attività commerciali stanno soffrendo e potrebbero chiudere i battenti a causa della mancanza di clientela. L’ennesimo confronto del comitato cittadino “Il gabbiano” ieri mattina con l’assessore all’urbanistica Domenico Di Giacomo e Carlo Tereo De Landerset, assessore ai lavori pubblici, sembra abbia dato un piccolo risultato positivo. I lavori «inizieranno tra una settimana». Le strade sono praticamente abbandonate e la delusione dei cittadini di fronte alla mancanza di provvedimenti è forte. Il sindaco Cordoma, non è stato presente alla riunione sollevando la rabbia e lo sconcerto di chi ha chiesto la sua presenza.«Ammetto che gli assessori si sono dimostrati sempre disponibili, ma il sindaco dov’è? Si sta deresponsabilizzando, è assente » afferma il segretario del comitato Marino de Ovidiis. «A cosa è servito un anno di incontri? Solo ad ottenere false promesse, illusioni».Corso Strasburgo, descritto dalla stessa amministrazione come un fiore all’occhiello, verte in uno stato di degrado e abbandono che sta esasperando i cittadini, i quali minacciano di portare in piazza del Comune, frutta, verdura, scarpe e tutto il materiale invenduto degli esercizi commerciali se qualcosa non si muoverà.L’assessore Di Giacomo, ascolta a testa bassa, tenta di pronunciare qualche giustificazione e qualche scusa «si..lo so...capisco..ma... ».Ma niente. I cittadini presenti non sentono scuse, ne hanno abbastanza. Vogliono date di inizio e fine lavori, chiedono che l’amministrazione dia loro ciò al quale hanno diritto. Si perchè, in realtà sarebbe la ditta di costruzioni D’Andrea&D’Andrea che, secondo una convenzione con l’amministrazione, deve occuparsi del compimento di queste due strade, una lasciata a metà e senza collegamento tra loro. Ma non lo fa.«Di nuovo, allora, in questa città comandano i costruttori, come molti si chiedono?»Secondo Di Giacomo e De Landerset no, anzi, l’amministrazione tiene la testa alta di fronte ai giganti imprenditori edili. A quanto dicono ovviamente, perchè stando ai fatti di questa particolare situazione, il braccio di ferro non sembra fin’ora aver proteso dalla parte dell’amministrazione.Ma qualcosa cambierà, assicurano gli assessori, i lavori inizieranno probabilmente anche tra una settimana, appena sarà ultimata Via Portogallo, si passerà direttamente a Corso Strasburgo e Via Inghilterra. Tra i cittadini presenti, alcuni ci credono altri no, d’altronde verba volant e la politica migliore in questo caso sarebbe quella di San Tommaso del “se non vedo non credo”.ESASPERAZIONE E BARACCOPOLIUn altro problema sollevato da “Il Gabbiano” sono le, così definite, “baracche” su Corso Strasburgo, che «per il rifacimento della strada sarebbero un problema », afferma Alfonso Iannucci, proprietario di un’attività nella zona. Ma Di Giacomo sminuisce, «come smantellare queste baracche è il minore dei problemi: sicuramente troveremo una soluzione appena partiranno i lavori ».Questa vicenda, non è un capriccio per avere una strada bella e nuova di fronte casa, è una vera emergenza che ad alcune famiglie sta costando il lavoro e i risparmi di una vita. «Nel mio negozio entrano mediamente 20 persone al giorno, che magari spendono cifre irrisorie, ed io devo pagare l’affitto le tasse e quant’altro, e spesso sono costretta a buttare la merce invenduta», racconta una proprietaria di un’attività commerciale di questa zona. «Signora ma c’è la crisi... » dice Di Giacomo, un pò grattando gli specchi.Antonella Graziani 11/10/2008 9.35
sabato 18 ottobre 2008
Trasferimento Sede del Comitato
La Sede del nostro Comitato si e' trasferita di qualche metro soltanto.
Siamo grati a chi, fino ad ora, ci aveva concesso con molta ma molta disponibilita' il locale presso il quale il Comitato aveva trovato la sua Sede provvisoria in questi ultimi 6 mesi e lo ringraziamo per aver creduto fin dal primo momento nelle capacita' della nostra associazione, tanto poi, da entrarne a far parte dello stesso Organo Direttivo.
la Sua grande disponibilita', Sig Di Vincenzo, ci ha gratificati immensamente dimostrandoci ulteriormente che cio' che stiamo portando avanti con grande coerenza e senso di responsabilita' per cio' che ci siamo prefissi viene quotidianamente apprezzato e ricambiato da chi, come noi, e' animato da un alto senso di civilta' e dignita' morale contro tutto cio' che ci viene ingiustamente negato.
Un sentito ringraziamento anche al nostro Consigliere Iannucci che da oggi, con grande disponibilita' e daltruismo,fara' in modo che il Gabbiano continuera' ad avere una Sede operativa.
Il Presidente : CAv. S. De Sanctis
Il Segretario M. De Ovidiis
Siamo grati a chi, fino ad ora, ci aveva concesso con molta ma molta disponibilita' il locale presso il quale il Comitato aveva trovato la sua Sede provvisoria in questi ultimi 6 mesi e lo ringraziamo per aver creduto fin dal primo momento nelle capacita' della nostra associazione, tanto poi, da entrarne a far parte dello stesso Organo Direttivo.
la Sua grande disponibilita', Sig Di Vincenzo, ci ha gratificati immensamente dimostrandoci ulteriormente che cio' che stiamo portando avanti con grande coerenza e senso di responsabilita' per cio' che ci siamo prefissi viene quotidianamente apprezzato e ricambiato da chi, come noi, e' animato da un alto senso di civilta' e dignita' morale contro tutto cio' che ci viene ingiustamente negato.
Un sentito ringraziamento anche al nostro Consigliere Iannucci che da oggi, con grande disponibilita' e daltruismo,fara' in modo che il Gabbiano continuera' ad avere una Sede operativa.
Il Presidente : CAv. S. De Sanctis
Il Segretario M. De Ovidiis
lunedì 13 ottobre 2008
Articolo estrapolato da www.primadanoi.it ( il primo quotidiano on-line d'abruzzo )
La Montesilvano delle incompiute: «basta false promesse»-->Inviato da Redazione-->il 11/10/2008 9:36:32 -->427 letture)-->-->
MONTESILVANO. Da circa un anno gli abitanti del quartiere PP1 chiedono a gran voce che vengano realizzate Corso Stasburgo e Via Inghilterra.In queste vie numerose attività commerciali stanno soffrendo e potrebbero chiudere i battenti a causa della mancanza di clientela. L’ennesimo confronto del comitato cittadino “Il gabbiano” ieri mattina con l’assessore all’urbanistica Domenico Di Giacomo e Carlo Tereo De Landerset, assessore ai lavori pubblici, sembra abbia dato un piccolo risultato positivo. I lavori «inizieranno tra una settimana». Le strade sono praticamente abbandonate e la delusione dei cittadini di fronte alla mancanza di provvedimenti è forte. Il sindaco Cordoma, non è stato presente alla riunione sollevando la rabbia e lo sconcerto di chi ha chiesto la sua presenza.«Ammetto che gli assessori si sono dimostrati sempre disponibili, ma il sindaco dov’è? Si sta deresponsabilizzando, è assente » afferma il segretario del comitato Marino de Ovidiis. «A cosa è servito un anno di incontri? Solo ad ottenere false promesse, illusioni».Corso Strasburgo, descritto dalla stessa amministrazione come un fiore all’occhiello, verte in uno stato di degrado e abbandono che sta esasperando i cittadini, i quali minacciano di portare in piazza del Comune, frutta, verdura, scarpe e tutto il materiale invenduto degli esercizi commerciali se qualcosa non si muoverà.L’assessore Di Giacomo, ascolta a testa bassa, tenta di pronunciare qualche giustificazione e qualche scusa «si..lo so...capisco..ma... ».Ma niente. I cittadini presenti non sentono scuse, ne hanno abbastanza. Vogliono date di inizio e fine lavori, chiedono che l’amministrazione dia loro ciò al quale hanno diritto. Si perchè, in realtà sarebbe la ditta di costruzioni D’Andrea&D’Andrea che, secondo una convenzione con l’amministrazione, deve occuparsi del compimento di queste due strade, una lasciata a metà e senza collegamento tra loro. Ma non lo fa.«Di nuovo, allora, in questa città comandano i costruttori, come molti si chiedono?»Secondo Di Giacomo e De Landerset no, anzi, l’amministrazione tiene la testa alta di fronte ai giganti imprenditori edili. A quanto dicono ovviamente, perchè stando ai fatti di questa particolare situazione, il braccio di ferro non sembra fin’ora aver proteso dalla parte dell’amministrazione.Ma qualcosa cambierà, assicurano gli assessori, i lavori inizieranno probabilmente anche tra una settimana, appena sarà ultimata Via Portogallo, si passerà direttamente a Corso Strasburgo e Via Inghilterra. Tra i cittadini presenti, alcuni ci credono altri no, d’altronde verba volant e la politica migliore in questo caso sarebbe quella di San Tommaso del “se non vedo non credo”.ESASPERAZIONE E BARACCOPOLIUn altro problema sollevato da “Il Gabbiano” sono le, così definite, “baracche” su Corso Strasburgo, che «per il rifacimento della strada sarebbero un problema », afferma Alfonso Iannucci, proprietario di un’attività nella zona. Ma Di Giacomo sminuisce, «come smantellare queste baracche è il minore dei problemi: sicuramente troveremo una soluzione appena partiranno i lavori ».Questa vicenda, non è un capriccio per avere una strada bella e nuova di fronte casa, è una vera emergenza che ad alcune famiglie sta costando il lavoro e i risparmi di una vita. «Nel mio negozio entrano mediamente 20 persone al giorno, che magari spendono cifre irrisorie, ed io devo pagare l’affitto le tasse e quant’altro, e spesso sono costretta a buttare la merce invenduta», racconta una proprietaria di un’attività commerciale di questa zona. «Signora ma c’è la crisi... » dice Di Giacomo, un pò grattando gli specchi.
Antonella Graziani 11/10/2008 9.35
MONTESILVANO. Da circa un anno gli abitanti del quartiere PP1 chiedono a gran voce che vengano realizzate Corso Stasburgo e Via Inghilterra.In queste vie numerose attività commerciali stanno soffrendo e potrebbero chiudere i battenti a causa della mancanza di clientela. L’ennesimo confronto del comitato cittadino “Il gabbiano” ieri mattina con l’assessore all’urbanistica Domenico Di Giacomo e Carlo Tereo De Landerset, assessore ai lavori pubblici, sembra abbia dato un piccolo risultato positivo. I lavori «inizieranno tra una settimana». Le strade sono praticamente abbandonate e la delusione dei cittadini di fronte alla mancanza di provvedimenti è forte. Il sindaco Cordoma, non è stato presente alla riunione sollevando la rabbia e lo sconcerto di chi ha chiesto la sua presenza.«Ammetto che gli assessori si sono dimostrati sempre disponibili, ma il sindaco dov’è? Si sta deresponsabilizzando, è assente » afferma il segretario del comitato Marino de Ovidiis. «A cosa è servito un anno di incontri? Solo ad ottenere false promesse, illusioni».Corso Strasburgo, descritto dalla stessa amministrazione come un fiore all’occhiello, verte in uno stato di degrado e abbandono che sta esasperando i cittadini, i quali minacciano di portare in piazza del Comune, frutta, verdura, scarpe e tutto il materiale invenduto degli esercizi commerciali se qualcosa non si muoverà.L’assessore Di Giacomo, ascolta a testa bassa, tenta di pronunciare qualche giustificazione e qualche scusa «si..lo so...capisco..ma... ».Ma niente. I cittadini presenti non sentono scuse, ne hanno abbastanza. Vogliono date di inizio e fine lavori, chiedono che l’amministrazione dia loro ciò al quale hanno diritto. Si perchè, in realtà sarebbe la ditta di costruzioni D’Andrea&D’Andrea che, secondo una convenzione con l’amministrazione, deve occuparsi del compimento di queste due strade, una lasciata a metà e senza collegamento tra loro. Ma non lo fa.«Di nuovo, allora, in questa città comandano i costruttori, come molti si chiedono?»Secondo Di Giacomo e De Landerset no, anzi, l’amministrazione tiene la testa alta di fronte ai giganti imprenditori edili. A quanto dicono ovviamente, perchè stando ai fatti di questa particolare situazione, il braccio di ferro non sembra fin’ora aver proteso dalla parte dell’amministrazione.Ma qualcosa cambierà, assicurano gli assessori, i lavori inizieranno probabilmente anche tra una settimana, appena sarà ultimata Via Portogallo, si passerà direttamente a Corso Strasburgo e Via Inghilterra. Tra i cittadini presenti, alcuni ci credono altri no, d’altronde verba volant e la politica migliore in questo caso sarebbe quella di San Tommaso del “se non vedo non credo”.ESASPERAZIONE E BARACCOPOLIUn altro problema sollevato da “Il Gabbiano” sono le, così definite, “baracche” su Corso Strasburgo, che «per il rifacimento della strada sarebbero un problema », afferma Alfonso Iannucci, proprietario di un’attività nella zona. Ma Di Giacomo sminuisce, «come smantellare queste baracche è il minore dei problemi: sicuramente troveremo una soluzione appena partiranno i lavori ».Questa vicenda, non è un capriccio per avere una strada bella e nuova di fronte casa, è una vera emergenza che ad alcune famiglie sta costando il lavoro e i risparmi di una vita. «Nel mio negozio entrano mediamente 20 persone al giorno, che magari spendono cifre irrisorie, ed io devo pagare l’affitto le tasse e quant’altro, e spesso sono costretta a buttare la merce invenduta», racconta una proprietaria di un’attività commerciale di questa zona. «Signora ma c’è la crisi... » dice Di Giacomo, un pò grattando gli specchi.
Antonella Graziani 11/10/2008 9.35
domenica 12 ottobre 2008
Saremo presenti anche noi
"Loro " ci hanno fatto 2 promesse importanti Sabato scorso e bisogna rimarcare che, anche se i risultati ottenuti dalle numerose richieste del Gabbiano a riguardo di certe problematiche sono stati fino ad ora centellinati, hanno sempre avuto, almeno, il coraggio di esporsi ( LORO ) nonostante le mille dificolta' in cui si naviga all'interno di quell'edificio, questo bisogna ammetterlo e non ci stancheremo mai di farlo. Ci sentiamo quindi di doverli ringraziare per l'ennesima volta, se non altro per la buona volonta' dimostrataci e per la loro disponibilita'.
Di Giacomo D. e De Landerset sono stati sempre delegati dal Sindaco a rappresentarlo e loro, con coraggio e coerenza, lo hanno sempre fatto e le bacchettate del Gabbiano se le sono prese pure al posto suo.
Le 2 promesse fatte sono le seguenti : inizio lavori in C.so Strasburgo e Via Inghilterra entro 7 giorni ( a decorrere da domani 13 Ottobre ovviamente ) e che la nostra presenza alla ( chiamiamola cosi' ) prima picconata sara' certa. Ovviamente c'e' da andarci con i piedi di piombo, nel crederci ciecamente a tutto cio' dopo le ultime vicissitudini ma e' anche vero che una data cosi' precisa non era stata mai e poi mai fissata.Ora, cosi', di primo acchitto, verrebbe pure da chiedersi : o sono troppo avventatamente temerari e rischiano il tutto per tutto pur di dimostrare la loro operativita' oppure sono troppo talmente tanto ingolfati di bugie che una piu' o una meno non farebbe piu' differenza per loro.Noi, pero' , opteremmo per una terza possibilita' : vogliono seriamente soddisfare le nostre richieste ma non hanno i " mezzi " necessari per operare dal momento che hanno ereditato una miriade di problemi e, sempre secondo noi, se loro anche sapessero di poter fare 10 sono tenuti a tenersi sempre sul 5 !! CAUSA FORZA MAGGIORE ????????
Comunque una cosa e' certa : IL GABBIANO CONTINUERA' SEMPRE A VOLARE ALTO, DRITTO VERSO LA META, con la responsabilita' di avere assunto un impegno grande con i residenti del nostro quartiere, ossia quello di fare di tutto, con tutte le sue forze, con tutta la sua determinazione, con tutto se' stesso, di rendere veramente e dignitosamente vivibile il posto in cui abbiamo scelto di vivere, offrire un futuro sereno ai nostri figli con la tranquillita' dovuta perche' liberi da ogni episodio di criminalita', prostituzione, spaccio e quant'altro.Vogliamo assistere ad una urbanizzazione civile, razionale ed ordinata rendendo questo posto veramente il fiore all'occhiello della nuova Montesilvano.
Di Giacomo D. e De Landerset sono stati sempre delegati dal Sindaco a rappresentarlo e loro, con coraggio e coerenza, lo hanno sempre fatto e le bacchettate del Gabbiano se le sono prese pure al posto suo.
Le 2 promesse fatte sono le seguenti : inizio lavori in C.so Strasburgo e Via Inghilterra entro 7 giorni ( a decorrere da domani 13 Ottobre ovviamente ) e che la nostra presenza alla ( chiamiamola cosi' ) prima picconata sara' certa. Ovviamente c'e' da andarci con i piedi di piombo, nel crederci ciecamente a tutto cio' dopo le ultime vicissitudini ma e' anche vero che una data cosi' precisa non era stata mai e poi mai fissata.Ora, cosi', di primo acchitto, verrebbe pure da chiedersi : o sono troppo avventatamente temerari e rischiano il tutto per tutto pur di dimostrare la loro operativita' oppure sono troppo talmente tanto ingolfati di bugie che una piu' o una meno non farebbe piu' differenza per loro.Noi, pero' , opteremmo per una terza possibilita' : vogliono seriamente soddisfare le nostre richieste ma non hanno i " mezzi " necessari per operare dal momento che hanno ereditato una miriade di problemi e, sempre secondo noi, se loro anche sapessero di poter fare 10 sono tenuti a tenersi sempre sul 5 !! CAUSA FORZA MAGGIORE ????????
Comunque una cosa e' certa : IL GABBIANO CONTINUERA' SEMPRE A VOLARE ALTO, DRITTO VERSO LA META, con la responsabilita' di avere assunto un impegno grande con i residenti del nostro quartiere, ossia quello di fare di tutto, con tutte le sue forze, con tutta la sua determinazione, con tutto se' stesso, di rendere veramente e dignitosamente vivibile il posto in cui abbiamo scelto di vivere, offrire un futuro sereno ai nostri figli con la tranquillita' dovuta perche' liberi da ogni episodio di criminalita', prostituzione, spaccio e quant'altro.Vogliamo assistere ad una urbanizzazione civile, razionale ed ordinata rendendo questo posto veramente il fiore all'occhiello della nuova Montesilvano.
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