UN CENTRO COMMERCIALE IN VIA SPAGNA IN CAMBIO DEL COMPLETAMENTO DI CORSO STRASBURGO comitatogabbiano@interfree.it
venerdì 14 gennaio 2011
Comunicato stampa del 13/01/2011
Una Chiesa che non e' poi mai stata costruita e la cui collocazione e' stata spostata ora a destra e poi a sinistra,scuole ed asili che poi non sono mai sorti e un Teatro "fantasma",un sottopassaggio ( Via Monsignor Di Francesco) che doveva essere risistemato idoneamente e per il quale c'era gia' stata richiesta di uno stanziamento di 45.000 €, una enorme Piazza Germania che esiste solo sulle mappe ma che in realta' e' una enorme distesa di " niente " , allargamento di una strada che doveva diventare un Corso, fiore all'occhiello di Montesilvano e una zona in forte stato di degrado.E vogliamo fermarci qui'...
Morale : eccovi il completamento di C.so Strasburgo in cambio di un Centro Commerciale !!
Ennesima dimostrazione di totale incapacita' amministrativa perche'
lo stravolgimento del piano regolatore rischia di creare un'immane disordine nella zona pp1 , dove gia' ne esistono fin troppi,cosi' come in altre zone della citta'.
Noi non siamo contrari alla grande distribuzione purche' questo non avvenga all'interno di un'area dove andrebbe piuttosto sostenuto il piccolo mercato urbano specialmente li' dove molti commercianti sono gia' stati fortemente danneggiati a causa di promesse mai mantenute dal Sindaco Cordoma e che continuano a soffrire e a risentirne sempre di piu' in maniera spaventosamente negativa.
Da quel che ci risulta e' stato innalzato un muro di secchi " no " ,confesercenti compresa, e attarverso voci da parte di qualcuno della stessa Amministrazione che conosce bene la realta' urbanistica del luogo.
Condividiamo giusta l'idea di riqualificare e potenziare, piuttosto, la zona del centro commerciale Porto Allegro, una struttura che , tra l'altro, stenta a prendere quel decollo che ci si auspìcava.LI' si potrebbe collocare l'idea di un supermercato.
Il piccolo mercato creerebbe maggiore economia alla citta' stessa, senza creare quel disordine che creerebbe la costruzione di un centro commerciale sotto diversi punti di vista e che porterebbe vantaggio economico solo all'interno del complesso stesso.
Ovviamente bisogna essere propositivi non soltannto critici ed allora vogliamo fare le nostre dovute considerazioni e proposte cancellando l'idea di un centro commerciale ma rivolgere il pensiero di un progetto su quell'area per un centro sociale per anziani ed una ricca biblioteca ed un piccolo teatro che possa dare ai giovani la possibilita' di esprimersi creando cosi' aggregazione eliminando la fatidica definizione di " quartiere dormitorio ".
Altra alternativa i merito alla sicurezza ? una base operativa dei Carabinieri di cui anche si e' tanto parlato tempo fa.....!!nell'occasione torniamo a ringraziare nuovamente l'ottimo operato del Cap. Marinelli e dei suoi collaboratori su tutto il territorio Montesilvanese.
Ovviamente resta ben inteso che il completamento di C.so Strasburgo resta prioritario anche senza la nascita del Centro commerciale cosi' avrebbe un senso tutto il contesto che ruota intorno alle attivita' comerciali esistenti ed altri che potrebbero aprirsi in loco che farebbero felici tanti altri piccoli commercianti e l'economia di Montesilvano.
Chissa' che magari non riaprirebbero pure tutti quelli che sono stati costretti a tirare giu' la saracinesca !!
Vede caro Sig. Sindaco di quante cose andrebbero tenute conto ascoltando "anche" ( e in questo " anche " sono racchiusi ovviamente determinati sottintesi ) e soprattutto la voce dei cittadini.
Il Comitato di Quartiere " IL Gabbiano "
domenica 19 dicembre 2010
art. strapolato dal giornaledimontesilvano.com 18/12/10
"Vorremmo solo fare una piccola considerazione a riguardo dell'articolo sull'ultimo Consiglio Comunale pubblicato su Vs Quotidiano.Montesilvano. Consiglio comunale diventa talk show su violenze a Roma
Crediamo che quanto riportato in maniera cosi' dettagliata faccia capire "tutto"...
Ora capiamo, una volta di piu', come mai non si risolvono i problemi della nostra cara Montesilvano discutendo di cose importanti in Consiglio Comunale che ci riguardano piu' da vicino.
Ci potevano essere altre sedi, altri momenti, per poter discutere di argomenti altrettanto importanti quali i fatti di Roma.
Come mai Il Sindaco non ha chiamato a dirigere il programma dell'ordine del giorno Maurizio Costanzo?
Adesso scopriamo che la giunta e' piena di opinionisti che sanno leggere il giornale.
E allora una volta di piu' ci chiediamo : ma chi governa il timone di "quella" nave che rotta sta seguendo? Sa quello che fa?
Ci permettiamo allora, molto modestamente, di ritenere assai piu' utili e proficue le riunioni delle piccole o grandi associazioni che avvengono all'interno dei Quartieri della nostra citta' che tanto bisogno di "qualcuno" che sappia veramente interessarsene.di piccole e grandi problematiche.
SE Il Sindaco o qualcuno della Giunta lo ritiene opportuno e' invitato a partecipare e a fargli vedere come si portano avanti i nostri consigli di Quartiere e ad accomodarsi su una delle nostre umili sedie da cui poi ci si " alza " tranquillamente lasciando il posto al prossimo...!! Siamo allergici all'attakCi scusiamo per questo piccolo intervento.
Noi non siamo poliitici ma semplici cittadini che esprimono le loro opinioni. Solo che siccome diciamo sempre la verita' finisce poi che c'e' sempre "qualcuno" da quelle parti che ci ritiene scomodi e spara a zero sui Direttivi e in special modo sui Presidenti.
UN saluto alla Redazione con i complimenti per il lavoro che svolgete con cotanta dedizione"
Il Comitato " Il Gabbiano " i all'attack!
mercoledì 8 dicembre 2010
comunicato stampa 08/12/2010 ( risposta al Sindaco Cordoma )
Dopo le assurde ed incomprensibili dichiarazioni varie esposte dal Sindaco Cordoma nei confronti del Comitato di Quartiere " Il Gabbiano " ed in particolar modo rivolte al Presidente di detto Comitato Marino De Ovidiis ,rilasciate sul quotidiano on line IlPescara.it il 26 Novembre 2010, volte esclusivamente a mascherare l'incapacita' di fornire adeguate risposte alle tematiche espostegli durante l'intervista e da cui ne scaturisce solo una scarsa cognizione conoscitiva della' realta che avviluppa il pp1 ,con la conseguente relativa palese dimostrazione che per l'ennesima volta ne fa' emergere la sua piu' assoluta disinformazione ( ma questa e' cosa che ormai si era gia' capita da tempo)....
IL COMITATO " IL GABBIANO " ESPONE QUANTO SEGUE :
1) LA NOSTRA E' UNA ASSOCIAZIONE CIVICA CHE NON HA MAI AVUTO NE' AVRA' NE' "CAPI" NE " FRATELLI " MA BENSI' UN PRESIDENTE ( QUELLO ATTUALE MARINO DE OVIDIIS , VOLUTO A GRAN VOCE DAL DIRETTIVO STESSO ) ED UN ORGANO DIRETTIVO , I QUALI NOMINATIVI INDICANO PERSONE DEGNE DI LODE E STIMA DA SEMPRE A MONTESILVANO E CHE MAI AVREBBERO PERMESSO SCELTE DI CARATTERE PERSONALE NE' POLITICO DA PARTE DEL SUO PRESIDENTE E CHE QUESTO DIRETTIVO PORTA AVANTI DA BEN TRE ANNI, CON GRANDE SENSO DI RESPONSABILITA' IL TUTTO E SIAMO BEN LONTANI QUINDI DA UN DISCUTIBILE OPERATO RISPETTO ALLA GIUNTA COMUNALE.
2) SULLA BASE DI CUI AL PUNTO 1 LE PREDICHE SI POSSONO PRENDERE IN CONSIDERAZIONE SOLO QUANDO ARRIVANO DA UN BUON PULPITO E DA CHI NON HA "PECCATI " E SIA DEGNO DELLA STESSA STIMA DI CUI NOI SIAMO DEGNI.
3) IL SINDACO DOTTORE NON DEVE FARSI SANGUE CATTIVO SE NON GLI ATTIRIBUIAMO DEI MERITI CHE "LUI" NON HA...QUINDI SE NE STIA PURE BUONO E TRANQUILLO.4) NOI SIAMO PER I " FATTI " NON PER LE CHIACCHIERE ACCOMPAGNATE DALLA DEMAGOGIA POLITICA E PROPRIO PER QUESTO ABBIAMO PRESO ATTO IN PASSATO DELLA BUONA VOLONTA' DI CHI, CON I " FATTI " , HA SAPUTO DIMOSTRARE DI SAPERE PRENDERE A CUORE I PROBLEMI DEI CITTADINI E NON DI CERTO IL SINDACO CHE, ANZI, CI HA POI PRIVATI DI QUALCOSA CHE STAVA FRUTTANDO BENE A RIGUARDO DELLA VIABILITA' E SICUREZZA STRADALE CHE OLTRETUTTO ERA STATA ADEGUATAMENTE INSTALLATA NEL PIENO RISPETTO DELLE NORME.SEMMAI, POI,ELIMINATE SENZA UN ADEGUATO RISPETTO PER LE NORME ANTINFORTUNISTICHE E I "VERI" MOTIVI IL CARO SINDACO E DOTTORE CE LI DEVE ANCORA SPIEGARE E DIRCI COME MAI, INVECE, A "VILLA CARMINE" LA SOLUZIONE E' STATA TROVATA...
4) FACCIAMO PRESENTE AL SINDACO ( E DOTTORE ) CORDOMA CHE SE LA SUA AMMINISTRAZIONE LASCIA A DESIDERARE E SI RITROVA A DOVER PRELEVARE DALLA "PANCHINA" PER ANDARE AVANTI E PROCEDERE CON UNA DISPERATA OPERAZIONE DI RATTOPPO ( E NON VOGLIAMO ANDARE A FARE CONSIDERAZIONI NE' SULLA "COMPETENZA" DEI PRESCELTI NE' SUI CAMBI DI CASACCA DA CUI PROVENGONO ) LA COLPA NON E' CERTO DEL COMITATO.
SIAMO NOI E TUTTA LA CITTADINANZA LA PARTE LESA CHE SI RITROVA AD ASSISTERE AD UNA SIMILE ROVINOSA REALTA'.
NOI A DOVERCI LAMENTARE DI CHI ADESSO STA' FACENDO LA "SUA" DI POLITICA
APPOGGIATA DA TIZIO DA CAIO E DA SEMPRONIO ( E CI LIMITIAMO QUI' PERCHE' VOGLIAMO ESSERE MAGNANIMI PERCHE' LA POLITICA NON CI APPARTIENE ).
INOLTRE, TENIAMO AD EVIDENZIARE RISULTARCI CHE ALL'INIZIO DEL NOSTRO PERCORSO SEMBRA CHE IL SINDACO STESSO LODAVA LA COSTITUZIONE DEL COMITATO "IL GABBIANO " PERCHE' RISULTAVA POSITIVO CHE I QUASI 300 ISCRITTI SI AFFIDASSERO ALLA RISOLUZIONE DELLE PROBLEMATICHE ATTINENTI IL QUARTIERE FACENDO AFFIDAMENTO ALLE GRANDI CAPACITA AMMINISTRATIVE DELLA GIOVANE AMMINISTRAZIONE CORDOMA CHE PERO' CONTINUAVA A DELUDERNE LE ASPETTATIVE GIORNO DOPO GIORNO, NONOSTANTE LE PROMESSE FATTE IN SEDE DI INAUGURAZIONE.
5) FACCIAMO APPELLO A TUTTE LE ALTRE ASSOCIAZIONI, CHE SIANO ESSE DI QUARTIERE E NON, PRESENTI SUL TERRITORIO MONTESILVANESE,A TUTTI COLORO CHE CON COSTANZA E DETERMINAZIONE PORTANO AVANTI LE LORO RAGIONI NEI CONFRONTI DI QUESTA AMMINISTRAZIONE APATICA ED IMPROVVISATA,DI NON ARRENDERSI DI FRONTE ALL'APATIA ED ALLA PIATTA INEFFICIENZA DI UNA TALE INCAPACITA' MA, ANZI, FONDERE LE RELATIVE PROBLEMATICHE CHE CI ACCOMUNANO E PORTARE A CONOSCENZA L'UN L'ALTRO DII QUELLO CHE DI PIU' POSITIVO SI POSSA FARE PER UN FUTURO MIGLIORAMENTO DEI RECIPROCI PROBLEMI PER IL MIGLIORAMENTO DELLA NOSTRA CITTA'.NOI
SIAMO FIN D ORA DISPONIBILI AD UN UNICO CONVEGNO CHE RACCOLGA LE QUESTIONI COMUNI.
LE PROBLEMATICHE ESPOSTE DAL NOSTRO COMITATO SONO IDENTICHE A QUELLE DI ALTRE ZONE DI MONTESILVANO ESPOSTE A DEGRADO URBANO CHE PORTA POI ALLA PRESENZA SUL TERRITORIO DI RIFUGI OTTIMALI PER LA DELINQUENZA ,MANCANZA DI ADEGUATE INFRASTRUTTURE, CENTRI DI AGGREGAZIONE CHE NON ESISTONO ED ALTRI PROBLEMI CHE RICHIEDONO DI VOLER CONOSCERE LA PROGETTUALITA' TERRITORIALE E CHIEDERNE A GRAN VOCE LA IDONEA VIVIBILITA' DI DETERMINATI QUARTIERI CHE AL MOMENTO VENGONO INDICATI SOLO COME QUARTIERI DORMITORIO.
COMITATO DI QUARTIERE "IL GABBIANO" 08/12/2010
giovedì 28 ottobre 2010
COMUNICATO STAMPA: RIPRENDIAMO IL DISCORSO DI CORSO STRASBURGO
Il Comitato di Quartiere " Il Gabbiano " rende noto che in una lettera consegnata all'ufficio protocollo del Comune di Montesilvano in data 27/10/2010 indirizzata al Sindaco P.Cordoma
chiede una urgente convocazione in merito alla realizzazione di C.so Strasburgo ed una spiegazione del perche' non siano state rispettate le promesse fatte e suo tempo dall' Assessore Di Giacomo D. e dallo stesso Sindaco Cordoma come da documentazione allegata sugli incontri che si sono succeduti nel corso di questi ultimi tre anni con il Direttivo di codesta Associazione.
Inoltre si prevedeva, " almeno " che dopo la realizzazione di Via Inghilterra ( sempre stando alle dichiarazioni del Sindaco e del suddetto Assessore , cosi' come dimostrano gli articoli giornalistici di vari quotidiani locali e relative nostre documentazioni riportate sul nostro blog www.comitatodiquartiereilgabbiano.blogspot.com ), si sarebbe provveduto all'allargamento di almeno 2.00 mt del tratto compreso tra l'inizio della " mezza rotatoria" antistante l'area del teatro del mare fino all'incrocio con il nuovo tratto appena realizzato di Via Inghilterra, onde poter permettere il doppio senso di circolazione ed evitando cosi', come sta' accadendo, che la scelta di rendere a senso unico il percorso di strada sopra descritto andasse a penalizzare ulteriormente le attivita' commerciali in loco.
Facciamo, altresi', riferimento a quanto dichiarato dal Sindaco Cordoma a riguardo della revoca delle sue dimissioni, estrapolando accenni dal sito del Comune di Montesilvano e confrontando la realta' di cui siamo attualmente circondati <<...Il senso di responsabilità verso i cittadini e verso una città che per tanto tempo hanno sperato e sperano ancora in un modo nuovo di amministrare...>> e poi ancora ....<<...La volontà di non lasciare ancora una volta la città ad un commissariamento che la riporterebbe indietro nel tempo, proprio ora che c’è bisogno di grande responsabilità e operosità per garantire lo sviluppo di Montesilvano >>...e poi continua <<..Ritengo giusto proseguire un cammino non facile iniziato nel giugno 2007 e che portato a termine restituirà ai suoi cittadini una Montesilvano sicuramente migliore e più vivibile >>
In base a quanto sopra esposto chiediamo al Sindaco Cordoma di tornare a fare una visita in loco con una bella "camminata" per rendersi conto di quanto, per noi, sia difficile credere che il degrado di questa zona possa trovare una soluzione adatta solo con le parole di chi fino ad ora ai convegni ed incontri vari da noi organizzati ci ha posto davanti solo...le solite chiacchiere inutili.
Torniamo a discutere delle convenzioni alle quali abbiamo sempre fatto riferimento secondo le quali C.so Strasburgo dovrebbe gia' esistere "realmente ", non solo sulle mappe distribuite perfino ai turisti che si aggirano per la citta' alla ricerca di un C.so fantasma.
NOI vogliamo i fatti e "figure amministrative" che sappiano VERAMENTE portare avanti quello che promettono ma che, purtroppo, non riusciamo a vedere piu' (da un po' DI MESI A QUESTA PARTE...) no accontentarci di rattoppi, perche' poi, a lungo andare, intanto, ci rimettiamo sempre noi che qui' aspettiamo da tempo che questo quartiere dormitorio si trasformi nel fiore all'occhiello di cui tanto Sinadco e Assessore si vantavano ai nostri Convegni
Il comitato di Quartiere " Il Gabbiano ",
lunedì 25 ottobre 2010
DE LANDERSET E DE VINCENTIIS I PIU' SENSIBILI ALLE PROBLEMATICHE DEL QUARTIERE IL GABBIANO
A PROPOSITO MA IL SINDACO C'E' ANCORA?CI VORREBBE UNA BELLA RINNOVATA FATTA DA PERSONE "COMPETENTI" A LIVELLO AMMINISTR CHE "CONTINUINO " IL CAMBIAMENTO DI CUI SI PARLAVA TRE ANNI FA.POI UN ALTRO INGREDIENTE : UN SINDACO IN GAMBA CHE SAPPIA TENERE UNITA UNA GIUNTA.
...E NOI AI MIRACOLI CI CREDIAMO
giovedì 23 settembre 2010
ART. ESTRAPOLATO DA IL GIORNALE DI MONTESILVANO.COM
Martedì 21 Settembre 2010 07:46 Scritto da Angela Curatolo
Montesilvano PP1.
De Ovidiis, presidente del Comitato Il Gabbiano: "Tutto quello che vogliamo è che non si parli più di quartieri dormitorio"
DI Medio:"Prossimo passo? Incatenarci davanti al comune, sit-in, protesta con picchettaggio"
"Mancanza di segnaletica", "sicurezza stradale" e altri disagi, gli abitanti del PP1 sostengono di sentirsi "messi da parte, abbandonati e trascurati" dall'amministrazione attuale che chiamano "di rattoppo". Montesilvano. Campetto Pincione, ripulito ma carente sicurezza
Montesilvano 21 settembre - Ieri si è riunito il direttivo del comitato Il Gabbiano, associazione libera di cittadini che, da tre anni, combatte per eliminare il degrado del quartiere PP1, il previsto polo turistico e centro di Montesilvano. Oggi, allo stato dei fatti, "il costruttore che deve ultimare il quartiere con i relativi servizi dettati dalla Bucalossi, per via della crisi, ha deciso di aspettare". Qualcuno del comitato ne ha imputato il blocco al fatto che il costruttore ha preferito dare la precedenza ad "altri investimenti".
A prescindere da questo però, gli associati de "Il Gabbiano" ricordano che "ci sono ancora molti problemi da risolvere" e sono convinti, più che mai, che sia fondamentale continuare a portare avanti un'azione di denuncia. " Noi ci battiamo per abbattere il degrado nel PP1", afferma Marino De Ovidiis, presidente del comitato, questo punto viene prima di ogni questione per gli abitanti del PP1, anche prima della filovia che dovrebbe essere integrata nel quartiere e che, secondo il comitato, potrebbe apportare miglioramento alla zona: "La filovia viene dopo, prima è necessario risolvere i problemi che ci sono da anni di degrado".
De Ovidiis, in merito agli obiettivi portati avanti dal Gabbiano, tiene a precisare: "quello che vogliamo è che non si parli più di quartieri dormitorio".
Nella riunione di ieri il direttivo dell'associazione ha cercato di fare il punto della situazione sulle numerose problematiche esistenti nel PP1.
"Dietro la stazione, tra via Portogallo e via Inghilterra - dice Andrea Di Medio, il tesoriere dell'associazione - non c'è segnaletica orizzontale e verticale, neanche quella che indica i sensi unici." Prosegue: "le strade per abitudine sono diventate a doppio senso." E annuncia:" Abbandono Montesilvano dopo 30 anni che ci abito, non è più il caso di abitare qui. Vado a Pescara."
Il sig. Mario Morone, particolarmente irritato, afferma che "quest'anno la disifestazione non è stata fatta e la situazione zanzare è terribile". Inoltre, denuncia che il Giardino dell'Adriatico, di fronte a quello della Libertà, "rimane aperto tutta la notte e ci vanno persone a drogarsi, a bere". Aggiunge: "L'ho segnalato anche a Di Giacomo più volte".
"In via Portogallo, grazie all'intervento di De Landerset, l'anno scorso, per ovviare gli eccessi di velocità, furono inserite delle bande sonore, tolte dopo 5 giorni. - Racconta De Ovidiis - In cambio ci furono promessi, segnalatori di velocità. Sino ad oggi non sono mai stati installati."
La sig.ra Maria Bruni, denuncia il degrado del campetto di Via Spagna, che nel dicembre 2009 fu intitolato, a cura dell'ex vicesindaco, dimissionario, De Vincentiis, alla memoria del marito Concezio Pincione. " Non vengono a pulire da quando è stato inaugurato. L'erba viene tagliata ma sotto rimangono le lattine e la sporcizia - prosegue - i bambini del quartiere per i cui è stato fatto quel campetto sono gli unici che non ci vanno perchè non è sicuro". Conclude La sig.ra Bruni:" Se non vengono a fare la giusta manutenzione io stacco la targa con il nome di mio marito.
La sig.ra Mafalda Inconditi evidenzia che il giardino di via Manzoni è "sporco, senza manutenzione e privo di sicurezza". La signora, abitante nella via, sottolinea la necessità " di rallentatori nella zona, perchè le auto vanno troppo veloci, vigilanza, pannelli insonorizzanti" per attutire "il rumore della ferrovia". La signora Inconditi dice: " Hanno abbandonato la zona. Sono molto delusa."
Rimasta irrisolta la questione del sottopassaggio di fronte alle poste, "troppo stretto e poco agevole, difficoltoso non solo per un disabile attraversarlo - spiega Morone - L'anno scorso il comandante dei vigili, Marsiglia, ci promise che sarebbe diventato a senso unico ma non è cambiato nulla."
Una giovane coppia, i coniugi Chiarieri, lancia un monito per il prossimo anno: "Quest'estate non siamo riusciti a dormire. - Raccontano - noi abitiamo vicino al Teatro del mare e tutte le sere fino all'una, alle due, si sentivano gruppi suonare." Evidenziano un episodio che li stupisce ancora, a distanza di un mese: "Una sera, addirittura, una cover band, ha detto al microfono che, siccome loro si finanziavano la serata con la vendita della birra, all'una di notte, ha invitato il pubblico a bere fino ad esaurimento scorte, - prosegue la coppia - dicendo 'consumatela tutta perchè l'ultimo barile sarà gratis'. Hanno suonato fino alle tre. Non siamo riusciti a dormire." Morone aggiunge: " L'estate tra Luna Park e concerti è difficile dormire".
"L'impressione avuta negli ultimi mesi è quella di difficoltà a confrontarci con l'attuale amministrazione di 'rattoppo', come mi viene da chiamarla, - dice De Ovidiis - A differenza dell'anno scorso quando c'erano De Landerset e De Vincentiis, loro si sono mostrati più sensibili ai nostri problemi."
"Per cercare di risolvere almeno alcune delle problematiche del PP1, il prossimo passo che rimane da fare è d'incatenerci davanti al comune, fare una protesta, picchettaggio, sit-in". Così conclude Andrea De Medio.
sabato 22 maggio 2010
Il Comitato di quartiere Il Gabbiano esprime la propria indignazione per NON avere avuto la possibilita' di esprimere il suo parere a riguardo del percorso filovia durante l'assemblea tenutasi presso l'hotel City in data 20 Maggio 2010 ad inizio della quale era stato gia' anticipato dal moderatore che subito dopo l'intervento del Sindaco ad inizio assemblea la parola sarebbe passata al presidente del Comitato Marino De Ovidiis.Questa possibilita', purtroppo, non e' stata data perche' il Sindaco Cordoma ha abbandonato la sala poco prima dell'intervento da parte del Comitato il Gabbiano.Il Presidente del Comitato tiene a precisare che ha preferito non ritenere piu' opportuno il suo intervento durante l'assemblea dal momento che, viste le perplessita' che sarebbero state espresse in merito, era necessaria la presenza del Sindaco Cordoma, il quale, di certo, si sarebbe trovato il enormi difficolta' circa le risposte da fornire al Comitato.Alcuni componenti del Comitato mentre il Sindaco saliva in macchina per andare via hanno provato a chiedegli spiegazioni circa la sua prematura uscita di scena dall'assemblea ma si e' assistito ad una deplorevole scena di congedo che ha visto poi l'auto del Sindaco andare via con un coro di disapprovazione e di sdegno alle sue spalle. Il Comitato di Quartiere " Il GAbbiano "